Isola di Tortola – Storia, turismo, attrazioni e cose da sapere

L’isola di Tortola fa parte del vasto Arcipelago delle Isole Vergini Britanniche ed è bagnata dal mar dei Caraibi e dall’oceano Atlantico.

Si tratta dell’isola più popolata, con i suoi 13.000 abitanti ed è lo snodo turistico che fa da ponte per le altre isole, abitate e non. Parliamo di una terra ricca di storia, il primo uomo europeo a colonizzarla fu proprio Cristoforo Colombo durante il suo secondo viaggio di esplorazione per la Corona Spagnola nel 1493. Attraccó su queste coste e la nominò subito ‘Tortola”, per via della presenza di stormi di tortore che avevano fatto dell’isola in loro habitat naturale. Ad onor del vero si pensa che questa sia più una leggenda che la vera storia, ma per tanti si tratta della verità!

tortora

Rientrato in terra spagnola, Colombo, raccontò di questa terra vergine e paradisiaca, che da quel momento fu contesa da diversi stati quali Francia, Danimarca, Inghilterra e dalla Spagna stessa. Ciò che attirava mezza Europa era il fatto che l’isola fosse interamente ricoperta da canna da zucchero, elemento che spinse gli inglesi ad importare orde di schiavi dall’Africa per realizzare piantagioni e iniziare una fluente esportazione.

È proprio la struttura geografica che ha permesso ai coloni di iniziare questo sviluppo economico. Si arrivò addirittura ad avere una presenza di schiavi maggiore degli abitanti stessi. L’isola si estende per circa 55,7 km di superficie. La struttura con alternanze montuose e collinari permise uno sfruttamento totale e anche il suo clima tropicale fu il cardine di una fiorente coltivazione di canna da zucchero, bene primario anche allo stato attuale.

Turismo

L’isola di Tortora ha come capitale Road Town, una città che si sviluppa attorno al suo meraviglioso porto, il punto da cui partire per visitare tutto l’arcipelago.

road town tortola

Tutta la capitale è attorniata da edifici color pastello che si incastonano perfettamente con la vegetazione tropicale del luogo. Proprio per il fatto che si tratta dell’isola più popolata dell’arcipelago si trovano ristoranti tipici, negozi turistici ed un bellissimo edificio coloniale che domina tutta la costa, il Government House, oggi un museo visitato da migliaia di turisti.

Cosa vedere e cosa fare

Tortora offre diversi scenari ai molteplici turisti che decidono di visitarla, dalle spiagge tra le più belle di tutti i Caraibi, ai giardini con piante tropicali uniche nel J.R. O’Neal Botanic Gardens. Dalle fabbriche di Rum ancora perfettamente attive come la Callwood Rum Distillery, per arrivare alla Mount Sage, la vetta più alta dell’isola con un’altitudine di 530 metri.

Tortola è inoltre simbolo di libertà in quanto fu qui che gli inglesi decisero di abolire la schiavitù e dove fu edificata la prima chiesa per afroamericani liberi, la St. Philipp, di cui ora è possibile ammirare i resti.

Per gli amanti dello snorkeling c’è la Apple Back e la Brewer’s Bay Pinnacles con le sue guglie ed un mare profondo che va dai 7 fino a 30 metri di profondità. Qui potrete ammirare svariate specie faunistiche quali razze, squali e tartarughe.

Per chi ama l’avventura invece, c’è la stupenda zip-line (ovvero una teleferica) Virgin Canopy, con cui potrete letteralmente volare sopra la vegetazione dell’isola e ammirare in una prospettiva unica e indimenticabile tutta l’area.

tortola isole vergine britanniche

Per chi invece decide di rilassarsi sono presenti bellissime spiagge bianche come la famosa Long Beach, attrezzata per i turisti più esigenti. In tutta l’isola di Tortola inoltre potrete ammirare meravigliose cascate naturali, stagni di ninfee, giardini con piante tropicali ineguagliabili, il tutto attorniato da palme tipiche caraibiche.

Una delle attività in assoluto più apprezzate dell’isola di Tortora è sicuramente la Island Happing, ossia la possibilità di salpare dal porto verso le altre isole dell’arcipelago in modo da poter vedere tutta la vastità di isole disabitate come quelle viste per la prima volta da Cristoforo Colombo.
In questo modo potrete immedesimarvi e scoprire per la prima volta isole mai viste prima, con flora e fauna come nei tempi antichi.